QUESTA VA RACCONTATA... un po deluso
Premessa: ho una discreta esperienza nella guida della moto,attualmente ho una HORNET 600 del 05, non sono uno ke abiutalmente fa il matto x starda, ma al quale ,come credo a molti, a volte piace sentire il vento in faccia un po piu veloce!
... giovedi mattina, asfalto pulito e piuttosto caldo, niente nuvole in cielo, al ritorno da lavoro sulla strada litoranea tra le 5 terre e La Spezia, in un tratto in lieve discesa.....esco di curva 2°-> 3°: 180km/h, arriva la semicurva a sinistra , pinzata ,arrivo a circa 120 all'ora, DOPPIETTA, metto la seconda, ECCOCI.....
La ruota posteriore (originale) saltella per 100 metri con la moto che è totalmente inguidabile, allargo la curva, xke di meglio non riesco a fare, il muretto che ripara da un salto di 40 mt, sotto al quale c'è un bacino dell'arsenale militare, si avvicina veloce, troppo! Non era la mia ora, me la sono cavata con il ginocchio destro strusciato appena, copritermostato levigato, protezione del radiatore scalfita, e pedana destra spaccata di netto, un millimetro in piu e non sarei a scrivere. La moto non è caduta ne mi sono fermato, il colpo in movimento tra muro e pedalina ha rimesso in carreggiata la moto, e mi sono salvato.
Scusate il racconto, arrivo al punto:
ha senso fare una moto con quasi 100cv, che spinge forte,frena melgio, ma che ha un telaio cosi? e poi va bene che la frizione non è antisaltellamento, ma la seconda arriva a 150 all'ora, se la metto a 120 facendo una doppietta come si deve nn dovrebbero succedere cose del genere! NO?!?!? Per l'amor del cielo, lo scemo sono stato io, e questa è stata tutta arte che entra,ma.....
Cosa avrei dovuto fare per far riprendere aderenza al posteriore impazzito? (frenare col posteriore?)
davide
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