Come farla partire dopo 4 mesi (II la vendetta)
LosoAlesslosochenonavreidovuto [V][V][V]
Premessa: non sono ordinato, non sono previdente, non pianifico le cose importanti quindi figuriamoci le accensioni periodiche della moto... [:G][:G]
Quando ho tolto la chiave dal quadro a metà ottobre, pensavo che l'avrei usata di nuovo di lì a pochi giorni. Invece, per ragioni che non sto qui a spiegare, l'ho rivista oggi. [8]
Racconto la mia esperienza, con l'idea che magari possa tornare utile ad altri.
Dunque, per prima cosa devo dire che kiulo ha voluto che il serba fosse pienopieno, per cui la benza non si è deteriorata.[|)]
La prendo, le do un'agitata per rimescolare la benza e provo a farla partire. Dopo una serie di tentativi (brevi) senza segni di vita, inizia a dare qualche colpetto. A quel punto cambio strategia e faccio un tentativo lungo: parte. Con un gioco accorto di starter (dai e togli ascoltando come gira) arrivo a farla stare su. [:p]
A questo punto per troppa sicurezza faccio il grande errore di credere che tutto sia risolto. La lascio lì a borbottare con mezzo starter, senza tenerla troppo su di giri per paura che l'olio sia ancora troppo freddo e quindi si rovini; dopo una quindicina di secondi i cilindri muoiono uno dopo l'altro: 3-2-1. A uno non ce l'ho fatta a tenerla su, anche perché appunto on volevo forzare.[:(!]
Situazione criticissima [B)]: la moto dava solo qualche starnuto insignificante e la batteria era ormai a tappeto. sarà stata la benza che non arrivava ancora bene, oppure quella nelle vaschette dei carburi che si era rovinata; chissà. Sta di fatto che non partiva più.[:(!][:(!][:(!]
Decido per i grandi mezzi: mi impadronisco della Twingo di mia moglie, con la scusa che ci passa meglio dall'ingresso dei box, e provo ad organizzare il classico ponte (la Twingo di mia moglie è come un carro attrezzi, ha a bordo cavi per il ponte, cavo di traino, catene anche d'state, fazzolettini bagnati, merendine, ecc ecc).[8]
Denudo la batteria dell'ornetta e mi trovo di fronte una situazione rognosa: il positivo della batteria è coperto, bisognerebbe smontare l'airbox (credo) per portarlo alla luce. L'unico punto accessibile è il blocchetto fusibile/relais del motorino di avviamento. L'ingresso e l'uscita, però, sono talmente vicini che la pjnza del ponte fa contatto fra tutti e due innescando inopinatamente l'avviamento. [:G][:G][:G] Oltretutto le alette dell'accensione elettronica sono lì attaccate e la paura di mettere tutto in corto (ovviamente le alette saranno a massa, immagino) è grande. [:0]
Guizzo di inventiva e infilo il libretto d'uso, completo di busta di plastica, fra le alette dell'accensione e il blocchetto; quindi con una meravigliosa ventosa proveniente da chissà quale gadget delle mie figlie (trovata nel bagagliaio di etabeta, ovviamente) isolo il contatto di uscita verso il motorino. A quel punto clampo la pinza del ponte facendole addentare il contatto giusto e la gomma della ventosa: sono a cavallo.[^][^][^]
Da quel momento in poi è tutto in discesa:[:S] lunga azione del motorino, pufpufpuf il motore riprende vita (per carità senza starter finché non inizia a borbottare, poi starter dosato al pelo per evitare di imbrattare le candele).
Morale: domani mattina mia moglie si ritroverà con la Twingo che non parte [}:)] e io ho imparato due cose: come si fa il ponte alla batteria dell'ornetta senza farla esplodere [:o)], e che Aless ha ragione sul fatto che sarebbe bene avviarla ogni 10 giorni...
[;)][:B]
p.s.: ma con i motori a iniezione il problema è lo stesso o si fa sentire meno[?][?]
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