S.S. 36 LECCO sottopasso + traforo Monte Barro
Inviato: lun lug 03, 2006 4:22 pm
Vista l'esperienza fatta ieri al ritorno dallo Stelvio mi permetto di <u><b>sconsigliarvi</b></u> vivamente di percorrere questo tratto specialmente la domenica[}:)]
Ci hanno messo quarant'anni tra ruberie varie, imprese che falliscono sei mesi dopo l'appalto ecc. ecc. per fare quello che avrebbe dovuto essere il capolavoro che avrebbe dovuto risolvere i problemi delle code a Lecco ed invece ci sono rallentamenti da paura come nel passato
Calcolate che quando arrivate da Colico/Valtellina/Val Chiavenna e vi immettete nella galleria del Monte S. Martino che porta al sottopasso di Lecco avete da fare ben 4,8 Kilometri di strada in una vera e propria camera a gas con la temperatura dell'acqua che sale in quanto la ventola aspira solo aria calda e inquinata e non può raffreddare al meglio.
Quando finalmente siete usciti dal primo girone dell'inferno e pensate che sia finita ecco che si apre il secondo, di poco più corto perchè il traforo del Monte Barro misura 3 km circa, <u>idem come sopra</u>
piuttosto è meglio fare la vecchia strada o addirittura percorrere l'altra sponda del lago, si allunga la strada ma è un'altra cosa
Ci hanno messo quarant'anni tra ruberie varie, imprese che falliscono sei mesi dopo l'appalto ecc. ecc. per fare quello che avrebbe dovuto essere il capolavoro che avrebbe dovuto risolvere i problemi delle code a Lecco ed invece ci sono rallentamenti da paura come nel passato
Calcolate che quando arrivate da Colico/Valtellina/Val Chiavenna e vi immettete nella galleria del Monte S. Martino che porta al sottopasso di Lecco avete da fare ben 4,8 Kilometri di strada in una vera e propria camera a gas con la temperatura dell'acqua che sale in quanto la ventola aspira solo aria calda e inquinata e non può raffreddare al meglio.
Quando finalmente siete usciti dal primo girone dell'inferno e pensate che sia finita ecco che si apre il secondo, di poco più corto perchè il traforo del Monte Barro misura 3 km circa, <u>idem come sopra</u>
piuttosto è meglio fare la vecchia strada o addirittura percorrere l'altra sponda del lago, si allunga la strada ma è un'altra cosa