pantaloni di pelle e stivaletti senza protezioni ,il mitico e puzzolente Barburs ,con due acessori indispensabili la fascia elastica (si diceva per le reni ma credo che fosse più idonea per la panza ...l'immancabile Gazzetta dello Sport sullo stomaco miglior acessorio per proteggersi dall'aria e dal freddo .casco a scodella inglese con relativo foulard da un metro ... e occhiali Baruffaldi a mo di littorina ...
cosi una volta partito l'unico forse mezzo di comunicazione erano le gabine telefoniche e no sempre funzionanti con relativa scorta di monetine.
mi trovavo a vicino a Berlino quando mi fermai in una stazione di servizio per mangiare un gulash caldo notai un ragazzo allora più o meno della mia stessa e una Vespa 125 stracarica come un mulo, si stava mangiando un grosso panino con mortadella ma da come lo masticava pareva essere piuttosto duro... cosi chiesi ... dove sei diretto per bacco ...candidamente mi disse ...vorrei arrivare a Nord Kapp ma in realta il mio dubbio rimane se il mio denaro disponibile sia sufficiente ...altrimenti dovro ritornare .....ma ci provo .
allibito dissi lascia il panino e andiamo a farci un gulash caldo e non ti preuccupare ... che a capo nord ci arriviamo ... mi confidò che era un meccanico di moto proveniente dal profondo sud . cosi proposi di farmi la manutenzione della moto in cambio di un soffice letto che una tenda che la buttai via ...
per farla breve arrivammo a Copenaghen ,,,allora non c'era il ponte che unisce la Danimarca con la svezia . c'era il traghetto che in dieci minuti ci saremmo trovati nella patria delle cliniche psichiatriche del mondo per avvicinarsi il più possibile a Oslo con il traghetto ....
pernottammo in una casa privata dove si affittano camere con la colazione compresa ,.la sorpresa più grande fu che dopo alcuni kilometri dalla citta un enorme cartelle stabiliva -.... io parlo quattro lingue ma non il norvegese ma lo si capi dopo pochi kilometri 300km di puro sterrato .... ci fermammo con il panico le ruotine della Vespa e la pesantezza della Norton ma ci si guardò negli occhi "chi se ne frega ,,,,,,,andiamo ... arrivammo a Nord Kapp verso mezzogiorno e alcuni altri motociclisti tedeschi ci si guardo con la stessa frase "Tutto qua???????? " ma poi essendo riposati e uniti tutti ad una specie di tavolata fummo tutti d'accordo che la bellezza di questo viaggio è il percorso e non la destinazione
non seppi mai se la mia moto ha consumato più olio che benzina e nel frattempo passarono dieci giorni per arrivarci .... fu l'unico viaggio nella mia vita fatto in compagnia ... ci andai ancora due volte con moto diverse e percorsi differenti .
da quel momento mi definii un "motociclista"
grazie mont42

