Italia, Tunisia e Libia (di Pedar)

Porto di Genova nel primo pomeriggio del 27 Dicembre 2003 : Il traghetto che ci deve trasportare a Tunisi ha accumulato più di 6 ore di ritardo per un guasto ( incominciamo bene ).
Riusciamo ad imbarcarci, imbragare le moto ed a raggiungere la reception dove ci assegnano le cabine ma ... SORPRESONA:

le nostre cabine erano già state assegnate ad altre persone !
Torniamo alla reception e cortesemente gli addetti ci hanno informato sul fatto che si era guastato anche computer che gestisce le prenotazioni e le assegnazioni delle cabine e che dovevano gestire il tutto manualmente ( continuiamo ancora meglio ), con l' ulteriore dettaglio che tra di loro non avevano il tempo per parlarsi e era quindi possibile che più addetti assegnassero la stessa cabina a più persone diverse.
Il tutto si è poi risolto mandando in tour di ispezione un marinaio che faceva l' inventario della situazione cabine.

Primo pomeriggio del 28 Dicembre 2003 : attracco al porto di Tunisi ... tutto bene, c'erano piu' di 25 gradi e si stava benissimo.

Veduta dal ponte della Motonave CARTAGHE del porto di Tunisi.

Uffici doganali tunisini all' uscita dal porto.

Pausa per uno spuntino durante la tappa di trasferimento da Tunisi a Kairouan ( 200 Km sud di Tunisi ).

Mattinata del 29 Dicembre 2003 : Tappa di trasferimento da Kairouan , dove abbiamo passato la notte, per dirigerci a Ras Adjir dove affonteremo la burocrazia ed i "tempi tecnici" delle autorità doganali Libiche.

Piove, vento, acqua ed ancora acqua !

Classiche condizioni del fondo stradale e della strada che si perde a vista d' occhio tagliando in due il deserto.

Tappa per rifornimento di benzina alle moto, e per noi un bel the caldo. Faceva un freddo assurdo , vento ed acqua non mollavano mai e sulla strada si scivolava soltanto a guardarla.

img00100_2

Tappa per la sosta pranzo con menu' locale tipico : Pollo allo spiedo, pollo allo spiedo oppure ancora ... pollo allo spiedo !

Finalmente un po' di sole per asciugarci ( ma e' durato poco ).

Intorno alle ore 14 arriviamo finalmente a Ras Adjir bagnati fradici ed infreddoliti. Aspettiamo la nostra guida locale ( obbligatoria e con gendarme al seguito ) ... aspettiamo ... aspettiamo ... i tempi arabi non sono come i nostri ... aspettiamo ... Fortunatamente troviamo un' altra guida che aspettava un gruppo di tedeschi e ci facciamo aiutare per compilare i tutti i vari documenti per entrare in Libia. Mentre apettavamo ( tanto per cambiare ) che venissero espletate le formalita' burocratiche doganali ha ricominciato a piovere ed a tirare vento gelido,un freddo cane perchè oltretutto eravamo bagnati fradici, ed a calare la notte. Avendo consegnato i passaporti alle autorità libiche, non potevamo nè tornare in Tunisia nè tantomeno attraversare la dogana libica ed entrare al caldo, ed al riparo dall' acqua, in un bar-ristorante a circa 100 metri da noi.

Sono riuscito a comunicare ( a gesti ed in dialetto lombardo ) con un doganiere il quale mi ha permesso di entrare nel baretto per poter acquistare vettovaglie calde da portare al resto del gruppo che era rimasto li ad aspettare al freddo ed al vento.
Finalmente, verso le ore 23 arriva la nostra guida che stavamo aspettando dalle 2 del pomeriggio ( rischio linciaggio ), riusciamo a completare le formalità doganali ( nella foto alcuni documenti ) ed ad uscire dalla dogana libica dopo aver compilato tutti i loro documenti ( scritti rigorosamente in arabo ) , montato la targa libica al posto di quella europea, e ci dirigiamo a Sabrata per passare la notte.

La nostra “guida” libica , sul gippone di marca TAYOTA ( TAYOTA e non TOYOTA ), incomincia a tirare come un dannato ad oltre 150 Km/h su “strade” dove le buche sono dei crateri, dato che tanto per cambiare PIOVEVA, queste buche erano mimetizzate da pozzanghere e ti accorgevi della buca quando solo quando ci eri già finito dentro.
Oltre alle buche, i libici più poveri, hanno come “hobby” quello di rubare i coperchi dei tombini per vendere la ghisa !!! e se non stai piu’ che attento ( erano le ore 23 ) ci finisci dentro con tutta la moto “e chi se’ visto se’ visto”.

La mia Hornettona con targa libica obbligatoria e posta sopra a coprire quella europea.

La strada principale di Sabratha appena siamo arrivati.

Arriviamo finalmente a Sabrata e le “guide” ci fanno fermare da quello che loro considerano un hotel : Uno stanzone unico con pavimento di SABBIA battuta ,6 letti ( eranamo in 12 … ) ed un qualcosa che assomigliava ad un vero CESSO.

INKAZZATI come delle Jene ci facciamo portare al secondo albergo di Sabratha ( ce ne sono solo 2 ) … almeno questo era decente, con alcuni piccoli “dettagli trascurabili” : nelle stanze mancava fisicamente l’ impianto di riscaldamento e l’ acqua calda.

Considerando che eravamo tutti bagnati fradici e quasi in crisi di ipotermia … io mi sono attrezzato una “cuccia” utilizzando anche i tappeti ( che in questi Paesi non mancano mai ) e con l’ imbottitura termica della giubbotto e dei calzoni mi sono costruito una specie di pigiama, con il phon ogni tanto sparavo aria calda dentro al letto mentre cercavo di asciugare i miei fantastici “anfibi” militari da deserto ( vanno benissimo d’ estate e nella sabbia ma … non tengono l’ acqua !).

La hall del nostro Hotel in Sabratha.

Panoramica della strada principale di Sabratha.

30 Dicembre 2003

In mattinata visitiamo le rovine romane di Sabratha ( bellissime ), andiamo a mangiare in un locale tipico libico e nel pomeriggio puntiamo verso Tripoli

La mia Hornettona ed il GS di Fabio parcheggiati davanti l' ingresso della citta' storica di Sabratha.

"Lapide" che immortala la citta' storica di Sabratha come Patrimonio dell' Umanita' e protetto dall' UNESCO.

Eccoci a Tripoli, capitale della Libia !

Terrificante l’ incontro ravvicinato con il traffico libico : qui si guida come sull’ autopista ( non l’ autostrada spagnola ma quella del luna-park ) passa chi arriva per primo ed e’ piu’ veloce degli altri !
I cartelli stradali sono scritti rigorosamente in arabo a differenza di Tunisia, Marocco ed Egitto dove c’e’ anche la traduzione in inglese o comunque scritta con i nostri caratteri.
Io avevo trovato la traduzione in arabo di “Tripoli” per cui riuscivo a capire la strada da fare : bastava segiore le indicazioni per un ghirigoro seguito da uno spazio, una riga storta , uno spazio ed ancora un ghirigoro con i riccioli e un paio di puntini ( il tutto da destra a sinistra ).

Il Laghetto artificale ai piedi delle mura del castello di Tripoli.

I due obelischi ai lati dell' ingresso della piazza di Tripoli. Sulla sommità ci sono rispettivamente : un cavaliere a cavallo ed un Galeone (sembrano piccoli ma sono enormi). Tra questi due obelischi c'e' un vialone che sbocca direttamente sul mare.

Il nostro Hotel dal nome "impronunciabile" (in lingua originale ). Un mio collega algerino che parla arabo me lo ha tradotto : Bab El Jadid (adesso è più comprensibile).

Vista della baia di Tripoli "by-night". Ormeggiamo le moto e ci fiondiamo in hotel. Qui tanto per cambiare ci sequestrano i passaporti ( che ci verranno poi restituiti alla partenza dopo aver saldato il conto dell' hotel ), ci rilasciano una specie di "carta di identita'" locale con il nome dell' hotel ( da mostrare ai tassisti per poterci fare ritorno - ribadisco il concetto che in Libia si parla SOLO ed ESCLUSIVAMENTE ARABO)

31 Dicembre 2003

Visitiamo il centro storico di Tripoli, la medina, il castello, e le vecchie case coloniali italiane, dove ci sono ancora i cartelli stradali con nomi delle strade in italiano ,ricoperti di vernice ma ancora leggibili.

Una delle strade principali che portano al castello di Tripoli.

La piazza principale di Tripoli : La piazza della rivoluzione, di notte e' illuminata "a giorno" (notare i lampioni). Quì non ci sono problemi di energia, c' è il PETROLIO. Un "pieno" di circa 15/18 litri di benziana costa una cifra assurda : neanche l' equivalente di 1 Euro e volte capitava anche di regalarla o lasciarla nella pompa.

Veduta sul "Museo della Rivoluzione"

Veduta delle mura che circondano la citta' vecchia , con i murales del Colonnello M. Gheddaffi e le immancabili bandirere Nazionali libiche ( verdi perche' il Corano ha la copertina verde ).

Un particolare di una meridiana di origine italiana che riporta testualmente : "L' ora dell' Etna".

La zona coloniale italiana all' interno della citta' vecchia.

Ancora un particolare di una costruzione coloniale italiana dove e' ancora leggibile l' intestazione : "Galleria Mariotti".

Un viottolo del suk della citta' vecchia con sullo sfondo gli ammancabili murales di Gheddaffi e le bandiere verdi.

Meno male che abbiamo preso una giornata di sole.

… ma la “sfiga e’ ancora con noi” …

1 Gennaio 2003

Dovevamo mollare gli ormeggi da Tripoli e puntare verso est per dirigerci a Leptis Magna dove pernottare, ma a causa di una tempesta con piggia, vento e l’ immancabile sabbia, abbiamo preferito effettuare un cambio di programma ( anche per i giorni a venire ) optando per tenere come “campo base” Tripoli e muovendoci a raggiera con un fantastico pulmino libico noleggiato al momento.

Tragitto da Tripoli a Leptis Magna.

2 Gennaio 2003

Con le nostre guide andiamo a visitare le case troglodite di Ghayran. Tentativo fallito poiche’ le nostre guide si sono “perse” , non sapevano la strada, ed anche provando a chiedere informazioni agli abitanti del posto … non riuscivano ad indendersi.
Probabilmente parlavano dialetti diversi dato che le nostre guide provenivano da Ghat che si trova a sud della Libia vicino al confine algerino.

Da notare che noi eravamo dotati di cartine e di guide con tutti i riferimenti del caso, mentre le nostre guide non avevano assolutamente niente di niente tranne che una carta stradale leggermente anomala : le strade NON erano segnate !
Dopo diversi tentativi falliti abbiamo deciso di fare ritorno in hotel a Tripoli e farci una passeggiata per la citta’, considerando anche che all’ indomani avremmo incominciato a fare rotta di ritorno verso la Tunisia .

Durante il nostro primo giorno di permanenza a Tripoli, passeggiando per la citta’ vecchia, ci ha incuriosito il fatto di trovare un ristorantino con in vetrina la nostra pasta Barilla. Siamo entrati ed abbiamo notato che il proprietario non solo parlava benissimo l’ italiano, ma ci ha invitati ad andare a mangiare da lui nel suo locale con il menu’ scelto completamente da noi. Ci siamo accordati per un menu’ tutto a base di pesce. Lo ha fatto soprattutto per il piacere di ospitarci e per scambiare quattro chiacchiere in allegria con degli italiani.

La cena e’ stata veramente ottima ed abbondante, con un unico neo : in Libia NON esiste alcun tipo di sostanza ALCOLICA ! ( il mio fegato si e’ depurato ). A fine serata , la figlia che faceva da cameriera ( e che parlava solo arabo ) , ci ha regalato una cewingum della Brooklin ed io per ricambiare le ho lasciato il mio fularino con il nostro tricolore. E’ stata contentissima e non sapeva piu’ come fare per ringraziare.

3 Gennaio 2003

Inizia il nostro viaggio di ritorno verso la Tunisia diretti a Tunisi. Finalmente non piove piu’ e mandenendo una buona media oraria ci lasciamo alle spalle Tripoli, Sabrata ed arriviamo in meta’ mattinata in dogana libica a Ras Adjir per rientrare in Tunisia diretti a Gabes dove passeremo la notte prima di iniziare l’ ultima tappa di traferimento verso Tunisi.
Dato che fortunatamente abbiamo trovato finalmente il sole ed il caldo, la nostra velocità di crociera per avvicinarsi a Tunisi si fa molto sostenuta.

Quando attraversiamo i vari villaggi “disperi” lungo la strada che da Tripoli ci porta a Gabes, ci capitava di passare davanti alla polizia locale a più di 150Km/h, tu saluti i polizziotti e loro ti salutano tranquillamente senza ritirarti la patente.

Pausa pranzo in un locale disperso nel deserto tunisino a circa 50Km nord-ovest da Medenine.
Quì abbiamo già percorso piu’ di 100Km dalla dogana libica di Ras Adjir più altri 200Km da Tripoli.
Per arrivare Tunisi ci mancano ancora piu ‘ di 500 Km ,ma li faremo domani.

Tipico agriturismo locale “dal produttore al consumatore” : sulla sinistra si vedono le pecorelle che fanno beeee beeee beeee e che cercano Heidi … al centro le pecorelle che fino a cinque minuti prima facevano beee beee beee e non hanno trovato Heidi, ma hanno tovato PEDAR, adesso sono appese e scuoiate … sulla destra verranno poi cotte alla brace e tumulate nei potenti stomaci degli avventori del locale (mio compreso … slurp !).

Arriviamo a Gabes, visitiamo il suk e la grande oasi ( non ho le foto perche’ era buio e non sono venute ).

4 Gennaio 2003

Ripartiamo da Gabes in direzione Tunisi dove ci attende nel pomeriggio la motonave Cartaghe per l’ imbarco con destinazione Genova.
Finalmente un’ autostrada ( l’ unica che c’ è ) : così “tiro” un pò la mia Hornettona ma … a circa 210Km/h mi si è strappato un cinghiolo di ancoraggio della borsa laterale sinistra ed ho dovuto tenere una velocità di crocera più umana.

Anche perchè, oltre che perdere la borsa, avrei perso per strada tutti i miei conpagni di viaggio equipaggiati con moto fatte apposte per il deserto come BMW GS, Honda Transalp … Durante la tappa verso Tunisi ci fermiamo a mangiare ed a visitare la citta di El Jem dove esiste un Colosseo uguale al nostro che c’e’ a Roma ma questo e’ molto piu’ piccolo.

Altro punto di ristoro tunisino trovato lungo il percorso.

Mercatino turistico di El Jem con i tavolini dei vari punti di ristoro sulla piazzetta.

Altro punto di ristoro tunisino trovato lungo il percorso.

Mercatino turistico di El Jem con i tavolini dei vari punti di ristoro sulla piazzetta.

Arrivo a Tunisi, espletamenteo delle formalità doganali ed imbarco sul traghetto.

La vacanza si può considerare terminata ma ...

la voglia e lo spirito di ripartire sono fortissimi, il fascino misterioso che avvolge quella
"immensità del nulla"
che è il deserto mi spinge a sognare un nuovo giretto

Foto "segnaletica" di PEDAR con la celeberrima targa libica.

Hornettona imbarcata ed imbragata sulla motonave Cartaghe.

Percorso : ( spannometricamente )

  • Genova per imbarco fino a Tunisi
  • Tunisi
  • Kairouan
  • Gabes
  • Ben Guardane
  • Sabrata
  • Tripoli
  • Khoms
  • Misurata
  • Taurgha
  • Ban Walid
  • Tarhuna
  • Ghayran
  • Yfren
  • Surmana
  • Ras Ajdir
  • Gabes
  • Sfax
  • El Jem
  • Sousse
  • Tunisi per imbarco fino a Genova
  • Genova

Alcune di queste foto fanno abbastanza schifo sia perchè avevo le dita davanti all’ obbiettivo e sia perchè la macchina fotografica si è allagata più volte durante il tragitto sott’acqua.

Ciao, alla prossima … PEDAR

Madonnina del Ghisallo: sinfonia d’Autunno

(l’ho scritta di getto: se ci sono errori o dimenticanze, non me ne volete, ok?)
[:S][:S][:S] 100per cento c’è [:S][:S][:S]

La pioggia del venerdì, protrattasi fino a tarda sera, mi aveva messo di cattivo umore. Ma, in fondo alla mia biker soul, sapevo che le funeree previsioni meteo postate dal buon Polgia erano più dettate dalla voglia di far compagnia a Sweet Agnes e a “Polgino”, che da una lettura obiettiva della realtà. Inoltre avevo due certezze incrollabili: 1, nemmeno la neve avrebbe impedito a Jazz di raggiungere il piazzale di Civenna, che ospita la Cappelletta della Madonnina del Ghisallo, inequivocabilmente IN MOTO!!! 2, se il prode Arcaem non si fosse presentato alle 8,30 davanti a Pogliani, troppo l’avremmo preso per il c..o nei secoli a venire!!! Né l’uno né l’altro, quindi, avrebbero potuto mancare.
Così, all’una circa di Sabato mattina, postavo: chi c’è c’è, chi non c’è “ciccia”! E alle 6.50, prima del suono della sveglia, aprivo gli occhi più che convinto che, indipendentemente dal tempo, avrei raggiunto la meta insieme ad altri pazzi scatenati sulla mia fida “919”.
Il freddo del mattino, l’umidità lasciata dalla pioggia ormai passata ed una buona colazione facevano il resto: ormai perfettamente sveglio, prima delle 8 ero in moto, accuratamente intabarrato nel mio equipaggiamento da vero biker, sia pure con qualche accorgimento, magari più alla Claudio Villa che da “Easy Rider” duro e puro (tipo la tuta sotto i pantaloni di pelle, vero Willy?).
Uscito di casa, una prima “svirgola” sulle variopinte foglie di robigna, cadute sulla strada come nella migliore tradizione autunnale lombarda, mi facevano capire che, questa volta, non ci sarebbe stato spazio per le pieghe mirabolanti azzardate sul Muraglione dai real bikers di 100percento: o si va piano, o si va per terra!
Arrivato, alle 8,15, al luogo deputato all’appuntamento (Pogliani, appunto), la presenza di una fluorescente trans-tuta anti acqua, in sella ad un’assolutamente unica Hornet “S” grigia, mi faceva pensare che anche l’altro “bocia” del gruppo, il “pluriregolabile” KTM, aveva risposto all’appello: 100percento c’è!!!
Galvanizzato dall’idea di non essere l’unico matto a voler andare in moto a tutti i costi, e con l’entusiasmo che (a parte il sesso, ma lo dico solo per evitare battutacce) solo una bike-girata in compagnia ormai mi sa dare, cominciavo a rilassarmi e a pregustarmi la giornata a venire.
Pochi convenevoli, svestizione parziale per poter salutare anche un gruppo di Fazeristi anch’essi in attesa di volgere le “prue” verso Lecco, ed ecco un altro immancabile del gruppo, Anemo, presentarsi regolarmente nel luogo ed ora pattuiti, solo che era “sardomunito”, cosa inevitabile dato che Derelitta, Yado ed il nostro graditissimo ospite della Colonna Bolognese: Silvio il bagnino (okkio femmine!), avevano fortunatamente deciso di unirsi a noi per questa uscita.
Pochi minuti ancora, durante i quali si faceva la conta dei presenti e dei dormienti, ed ecco Highlander e Desmononna (grande! Unica donna real biker, non si è fermata di fronte a quattro gocce d’acqua, così si fa!!!), Arcaem (gli è andata bene, sennò sarebbe stato un massacro! Parola di Glandvak!), Angelo (con gomme “rain” per l’occasione, vero? Praticamente era sulle tele!!!), Horny e zavorrina (l’altro screaming cheef Scott Russel replica del gruppo, si vede che te ne intendi!) ed infine, un po’ in ritardo come una prima donna, quell’animale da raduno di Jazz61 (fa anche rima).
Preso atto che Willy aveva mollato il colpo per via della febbre a 39, sopraffatti dall’entusiasmo per il viaggio “epico” che ci aspettava, il gruppo si metteva in marcia alle 9,00, nel pieno rispetto del programma postato da La Bionda (sfortunata organizzatrice, bloccata dal collarino per un incidente – non in moto – ha dovuto raggiungerci in macchina con Polgia e Sweet, ma non ha mollato comunque: analgesici “come se piovesse”, ed un bel po’ di sassella hanno aiutato molto; ma so che le è costato molto non essere in moto!).
Non appena in “Valassina”, dopo la prima “ovvia” accelerazione davanti all’altrettanto inevitabile pattuglia della Polstrada, la moto di Angelo (uno che, evidentemente, le cose le prepara con largo anticipo), si fermava di colpo, e mentre tutti noi altri ci si chiedeva che potesse essere successo, il noto amante delle sonorità latino-americane mi faceva segno di essere senza benza! Vabbè, breve uscita dalla Milano-Lecco per il pieno (durante la quale un redivivo Willy, nel disperato tentativo di raggiungere la comitiva, ci superava, senza che ce ne accorgessimo né noi né lui, credo a 300 Kmh, proprio lui che di solito viaggia rispettando sempre rigorosamente i limiti del Codice).
E via così, per la “Valassina” prima e poi per la Statale, a velocità turistica a causa della pioggerellina, degli autovelox e del fermone in testa al gruppo, cioè io.
Lungo la strada, ci accorgevamo che erano tanti i motociclisti che, come noi, avevano deciso di radunarsi davanti alla Madonnina del Ghisallo ad ogni costo. Questa del Lago di Como è la zona delle Moto Guzzi, ed infatti se ne vedevano di ogni tipo: nuove e vecchie, special preparate da Ghezzi & Brian e vecchi rottami indistruttibili ancora in marcia: un doveroso scambio di saluti con tutti, a ricordare che le due ruote rappresentano la passione comune, ciò che fa aggregazione al di là di ogni preconcetto, di fede giappista o italofila, di età, credo politico, sesso e perfino religione. Un saluto per ricordare che 100percento c’è!!!
E mentre, in questo contesto motovariopinto, ci avvicinavamo sempre di più al luogo dell’incontro, mentre la condensa dentro al casco e qualche goccia d’acqua cominciavano a farsi sentire, mentre respiravo l’aria fredda dell’Autunno e mi sentivo vivo e libero, ecco davanti al nostro gruppo di temerari apparire maestose le Prealpi lombarde!
Immerse nelle minacciose nubi nere cariche dell’acqua che di lì a poco avrebbero rovesciato abbondante, incendiate da tutte le sfumature dei rossi e dei gialli con cui l’Autunno incipiente aveva donato l’ultimo bacio alle foglie prima che potessero tornare nel cerchio della vita, ci attendevano come il difficile sentiero che da sempre attende i Cavalieri che devono percorrere una lunga difficile via per espugnare la Rocca dove li attende la giusta ricompensa (non pensate alle “grazie” di qualche Principessa: in questo caso si trattava di polent’uncia e porchetta alla brace; e più che sangue di Drago si sarebbe versato del vino, anzi dell’ottimo vino “Sassella”, in quantità pari, questo sì, al sangue di un Drago grosso!!!).
Ancora una breve sosta per raccogliere Robygiò (perché 100percento c’è), che in realtà, avremmo scoperto poi, era già stato raccolto dall’indiavolato Willy, e poi attaccavamo “l’escursione alla vetta”.
Indossata a questo punto la tuta “antisfiga”, rigorosamente incolonnati, con Desmononna (mitica!) sempre perfettamente al passo, in quel di Erba cominciavamo la nostra ascensione tra casolari alpini, profumi autunnali, automobilisti inconsapevoli (di quanto bello sia andare in moto) ed increduli (di quanti pazzi ci siano che non rinunciano al loro sogno anche se fa freddo e umido), costeggiando il lago di Segrino, uno specchio d’acqua cui l’alternarsi delle stagioni dà un fascino diverso ogni volta che lo si osserva, sotto una pioggia sempre più insistente e sopra un manto stradale sempre più scivoloso, raggiungevamo, infine, Civenna e la Cappella della Madonnina del Ghisallo.
Continua…

Statistiche: Inviato da garavak — lun nov 03, 2003 5:42 pm


Alla Conquista della Capitale (by Veronica)

REPORT DEI “MEMBRI” DI 100% ALLA CONQUISTA DELLA CAPITALE:

La partenza di ANEMO Il Vikingo [8D], Il Barone WILLY[8D] e VERONICAIn Arte e solo per gli amici di 100%… POPPEA[:X]
Dunque ragazzi cominciamo con i preparativi…
…le previsioni del tempo [?] ci dicono che, visto che partiamo la sera tardi mooooolto tardi, dobbiamo coprirci ben bene, tipo:
Willy: “Oh Vero, io mi metto la MITICA maglia della salute eh si eh… cotone sulla pelle e lana sotto le ascelle, è andata? Si si è andata, è andata…”
Ma in generale la mise per i maschietti [:)] è stata:
…mutandine di lana di pecora con la proboscide… (cit. Willy)
…giacca invernale in cordura con pannolino modello teniamo al caldo i gioielli di famiglia (“…non possiamo mica fare un’altra figura tipo quella dell’Elba…”)
per la femminuccia [:X] (e che femminuccia!!! Cit. Anemo & Willy Bì-scusa-Bì) invece:
…calzettoni ascellari modello Fantozzi effetto antistupro… ormai conosciamo tutti gli assidui frequentatori degli Autogrill d’Italia e chi ci lavora ma non si sa mai chi si può incontrare…
…ventisette maglioni a dolcevita… giacca Dainese… e perizoma bretellato (perché, per chi di voi ancora non lo sapesse, ad Anemo piacciono i perizomi!)
Tuta antisfiga ed antipioggia [:G] gentilmente prestata da Anterea [:S]… (ci ha portato fortuna perchè niente sfiga [:S], niente pioggia [:G])
Bagagli 9X9cm pronti!

Appuntamento alla MITICA BIRRATA [:B][:B][:B] MILANESE giovedì 9 ottobre 2003…

Composizione delle moto:
Moto di Anemo [8D] con foto di Samantha Fox (gentile omaggio per il viaggio di Ktm) inserita nella borsa serbatoio e Poppea dietro = difficile addormentarsi, difficile guidare! (ma tanto lui c’ha i’ fisico)
Moto di Willy [8D] (o forse era il suo manichino? [?] Si accettano scommesse… 5euri la puntata evvai che insieme alle foto dei turisti all’Elba davanti al negozio… siamo ricchi)

…un saluto a chi ci aspetta [:)] e una stecca a chi ci resta [8]… mi vedi… ti vedo… quattro balle da bar… [:S][:B][:B][:S][:S][:S]
…h 01.30 (di venerdì 10 ottobre ormai) foto di rito alla partenza… special guest Derelitta 3 La Vendetta [:X][:S](alias D3LV, alias Francesca alias mamma di Poppea)
Gentilmente scortati al casello di partenza da Jazz, D3LV e Anterea, i tre temerari sono pronti. Vvvvviiiaaaa!!!

…il viaggio:
infinito… a tratti interminabile.. un’avventura…
ma i tre amici di 100% in comune hanno la stessa passione e lo stesso traguardo: LA CAPITALE
…non demordono! Anche a 15 gradi sotto zero (almeno questi erano i gradi che sentivamo noi) fermi per un incidente alle 6 del mattino a 200km da Roma! Forza, teniamo duro!!! [:S][:S][:S] Si, tiene duro Anemo… anche se a quelle temperature gli si congela il pistolino [:G](lui in viaggio con i Jeans… ma tanto lui c’ha i’ fisico [8D])…
…e cominciamo a vedere le indicazioni per la destinazione! Si riparte…

…l’arrivo:
…a 80 km da ROMA la colazione (la terza per Anemo… del resto La COLAZIONE è come la COLAZIONE… ognuno la fa quante cazzo di volte vuole)… una sigaretta… !!!Attenzione un cartello ci avvisa che è preferibile non fumare! Anemo con solito fare da cascamorto (o macho latino che dir si voglia…[8D]) chiede alla barista [:X] (a dir dei maschietti “gran gnocca fra l’altro”) se si può fumare dato il cartello e lei dolcemente e simpaticamente risponde “Non all’altezza del bancone”… Anemo piega le ginocchia, si, si abbassa sotto il bancone, si accende una sigaretta e chiede alla ragazza “A questa altezza va bene, si può fumare?” [:)][:)]… Risultato?… la ragazza è pronta a venire a Roma con noi, se aspettiamo la fine del suo turno… ma noi abbiamo fretta (forse a dir mio… non era poi così una gran gnocca) e ripartiamo… intanto Roma si prepara al benvenuto… Mauro e Tullio.mio (una doccia “veloce veloce” = per Tullio 2ore e 45min) comunque alle nove sono lì ad aspettarci, al casello di ROMA NORD, a braccia aperte come sempre… AAAAAAAAAAhhhhhhhhhhooooooooooo Grazie ragazzi! [:S][:S][:S][8D][8D][8D][:)][:S]

I tre temerari si dividono [8][:S]: Willy raggiunge Bì [:X], la sua dolce metà e Anemo ed io a casa di Sonia [:X], la sorella di Mauro!
…un caffè… (il quindicesimo per noi… si perché ad ogni sosta ce n’era uno doppio a testa che ci aspettava al banco)… il pranzo di lavoro di Anemo… un’oretta di sonno per me… una doccia calda e rigenerante…

…nel pomeriggio arrivano i danni [B)][B)][B)]:
…si, i danni… un solo nome, Anemo[:(][:(][:(]. Si, Anemo comincia a fare danni… e i cocci sono di Sonia-scusami-Sonia
…h. 16.00 Anemo… forse un po’ stanco (no no scherzo tanto lui c’ha i’fisico [8D]) rompe una candela contenuta in un vaso, sito nel bagno di Sonia-scusami-Sonia. Si, un vaso prezioso forse anche antico un pezzo unico tutto tempesshhtato di pietre preziose tagliate sottili sottili che non potete dire di no!
…h.16.30 Anemo continua a fare danni [B)][B)][B)]… manetta aperta in piena Roma velocità codice 70/80 Km/h… passa, in compagnia di Mauro a 100 km/h (o forse più… in penna [:0][:0][:0] perchè voleva provare il pignone…[8D][:)][;)][;)][;)]), davanti ad un autovelox… forse 2 multe… punti sulla patente? A rischio… Mauro pensaci tu… mettici una buona parola!
…h. 16.45 Anemo non si ferma più ormai ci prende gusto… e continua a fare danni [B)][B)][B)][:(]! Destinazione l’ufficio di Antonella[:X], la fidanzata di Mauro, per un salutino e il suo benvenuto a Roma… Anemo parcheggia la moto… e patatrack tira giù la targa di una macchina ferma… cerca di tirarla su… ma niente da fare rimane lì a penzoloni appesa per una sola vite… ok facciamo finta di nulla… Anemo rischia gli arresti a Roma! Vi prego, fermatelo!
…dalle 17.30 fino alle 20.00… Mauro, Anemo ed io compriamo il necessaire per la cena a casa di Sonia… grigliata mista&insalata… la torta (chiediamo alla pasticcera se ci può scrivere… Sonia-Scusami-Sonia… ma invano) allora è la volta del fioraio… Anemo per scusarsi con Sonia dei danni causati si fa preparare una meravigliosa composizione di fiori… ok è andata! Riuscirà il nostro eroe/Vikingo a farsi perdonare?…
…h 20.00 il Vikingo prepara la grigliata… costolette e spiedini… fantastica grigliata… i complimenti al cuoco… la torta per tutti slurp-slurp… [:S][:S][:S][:S]
…E la sera? Ci aspetta un dopocena. Come si dice a Milano… il Puntello (=l’appuntamento)è tutti al mitico… rinomato super… per… Perticone!
Si insomma di fronte all’Obelisco, di questi tempi in fase di ristrutturazione…

…h 22/22.30 i presenti [:S][:S][:0][:)][:)][8D]:
Mauro&Zavorrina = la bionda e golosa Antonella (e qui si rimanda al capitolo Anemo e le confessioni di Antonella), Suzzukina, Jackress&LaRiccia in sardo (lui non c’ha i’ fisico come Anemo… perché il Martedì precedente alla gara di minimoto si sfracella in compagnia di Tullio… e non ci fa vedere il gioiellino della sua super special Hornet), Frenz (Francesco) & Francesca, Nano, Burtonsì, Wolfio, Peppino, Zakima (ci fai vede’ ‘sto video)… in ritardo (come sempre qualcuno ha aggiunto [:)][:S]) ci raggiunge il Mitico Preside’ il Monkey…

[scusate chi non è stato citato ma noi di Milano a furia di frequentare Jazz[:S]… alias l’Etrusco non abbiamo più la memoria di una volta… eh già]

e ovviamente Aneno&Poppea, Willy&Bì

Si riparte tutti insieme destinazione Geronimo’s… dove più tardi ci raggiungono anche Holly e PolsoSlogato, Tullio.mio, Roberto77, Tanone…

AAAAAAAAAOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHH Birra…[:B] birra…[:B][:B] ancora birra[:B][:B][:B], non contenti evvai drin drin drin suonano le campane… e il cameriere tutto muscoli (ma dove?) “No…” dice Tullio “…ma dove cazzo va in palestra questo a fare i muscoli?… Calcola che forse ci va, ma con la tessera della palestra scaduta!” ZITTO HO DETTO ZITTO e prepara uno due tre… otto o forse diciotto giri di chupito’s (rhum&pera) per tutti e tutti rigorosamente omaggio della casa! Evvaiiii[:S][:S][:S]! Drin drin drin suonano le campane…
Dopo quattrocento balle da bar, risate a go-go, smok smok, la pipì di Suzzukina dietro il cespuglietto (Oh Preside’ tranquillo… non l’ha vista nessuno c’erano LaRiccia ed Io/Poppea a proteggerla/farle da paracu…ops paravento!) e poi ancora evvai drin drin drin suonano le campane… e il cameriere tutto muscoli (questa volta per davvero) ci porta uno due tre… dieci giri di Tequila BumBum (Mauro a che altezza di Trastevere sta il MisterBum da me battezzato il BumBumBar o come cazzo si chiama lui?) liscia per il Preside’ mi raccomando che sia liscia, rigorosamente Tequila BumBum liscia [:p][:p][:p]… BumBum in testa! Drin drin drin suonano le campane ma fino al giorno dopo, in testa però…
…drin drin drin suona ottocento volte il telefono di Tullio… si, mi vedi? Ooooh cazzarola, pollice alto[:S] pollice basso[:G]… e così per ottocento ore al telefono con il MITTICO Nuova Leva (alias N_L, alias [:S][:G])… sempre on-line con la colonna romana e quella milanese in trasferta!

…h 4.00 del mattino gli amici di 100% (o quel che ne rimane…) si salutano… appuntamento per il giorno dopo… la piccola e dolce Holly[:0] cade ma nulla di che tranquilli tutti[:S][:S][:X][:S]… finalmente anche Anemo riesce a dormire due ore… (ma tanto lui c’ha i’ fisico)… Polso in direzione casa di Holly non è più dietro le moto di Holly e Tullio… lo aspettiamo… 10min di attesa sulla corsia di sorpasso… moto accese… Holly torna indietro… aspetta aspetta… Tullio è stra-preoccupato[V][?]… aspetta aspetta… chiama… non risponde… aspetta aspetta… moto di Tullio sempre accesa…la preoccupazione sale… drin… squilla… Tullio spegne la moto… Polso risponde… tutto ok… Polso ha deciso di fare una strada alternativa… “sai la forza dell’abitudine, faccio sempre quella”… tutto apposto, via lo spavento… mah la moto di Tullio che non ne vuol sapere di ripartire[:0][:0][:0]… spingi… prova ad accenderla… niente[V][V].. la centralina è bloccata [|)][|)]… spingi spingi… evvai riparte[:0][:0][:S][8D]… le giapponesi sono affidabili (sempre o …quasi sempre [:S])

…durante la giornata di sabato i membri della colonna milanese in trasferta sono sparsi per Roma…

…Willy e Bì a casa di Bì……………..Willy e la nonna di Bì a casa di Bì a fare i numeri…………pirotecnici …l’elicottero…… boh non abbiamo ben capito………….bip..[:S]……….bip…….[:S]……..nel pomeriggio ufficialmente in giro a far compere nel centro di Roma…

…Tullio alle 8 del mattino di sabato, appunto, fa suonare la sveglia 15 volte… e di alzarsi per andare al lavoro non ne vuol mica sentire… (eh si perché lui non ha mica il fisico di Anemo, giusto?)…Holly la mitica e dolce Holly [:X][:S] gli prepara la colazione… si sveglia Polso e poi anche Io, finalmente in ripresa dal viaggio (h 12.30/13.00) …doccia… Holly prepara la colazione (cornetti freschi… slurp slurp [:S][:S]) anche Polso si prepara la “sua colazione” [;)][8D] ma del resto la colazione è come la colazione ognuno la fa come cazzo vuole… Nel pomeriggio io sono la speciale nonché ufficiale zavorrina di Holly, in giro per Roma (un Manico anche te Holly… o si dice Manichina?)… qualche acquisto a Trastevere… (cit. Polso “Trastevere perché aldilà del Tevere…”)…io assisto al MITICO LAVAGGIO MOTO di Polso, Tullio e Holly… gettoni a go-go… togli la cera metti la cera… pelli di daino che si sprecano… lastri e lustrini… sciuga che ti asciuga e ti passa… ma quanto passa? No dico quanto tempo passa? TRE ORE… si perché loro la moto la lavano… ma per davvero mica baubau miciomicio…

…Anemo, non essendogli bastati 600km, decide di andare a fare colazione alla residenza estiva del Papa… la colazione come sapete è come la colazione… si carica la dolce Sonia e accompagnati da Mauro&Antonella si sparano un altro tocco di km… a mezzogiorno per dimostrare gratitudine verso l’ospitalità concessa decide di preparare lui il pranzo… a base di spaghetti tonno&olive (cit. Anemo “Mauro e Sonia hanno ancora problemi di stomaco”)… nel pomeriggio Anemo tanto per cambiare dice “… mi manca ancora qualche km…” (tanto lui c’ha i’ fisico) e in compagnia degli spendidi amici di prima decidono di andare ad Ostia al mare… (cit. Poppea “Anemo è da quando siamo partiti che mi dici che vuoi provare l’emozione di vedere il mare, cazzarola cit. N_L [:S][:G] ci sei riuscito)

…sabato h 19.00 l’aperitivo
…i presenti: Holly&Polso (mitico lo scarico di Polso [:0][:S], i miei complimenti, davvero…) Tullio, Mauro&Antonella… Anemo&Poppea
…Mauro ci porta a bere un caffè… e che caffè… un super caffè… un caffè completo… cioccolata sparsa in tutta la tazzina… zabaione e panna montata… totale 7000 calorie a caffè… molto apprezzato… slurp slurp…[:0][:S][:S]

…sabato h 21.30 la cena
(organizzata dall’ormai nominato Ragionier segretario assistente de’ Preside’ e de’ Vice-Preside’ alias Robberto77) alla Patatona, mitico Agriturismo vicino a Ciampino (per Tanone non Fiumicino) Via della Patatona zona “Il Parioli dei Colli romani”, prenotazione per 23[:S]… presenti 29 membri di 100%[:S][:S]… o più non so… (in caso di delucidazioni/dubbi sul numero chiedete al Ragionier segretario assistente de’ Preside’ e de’ vice-Preside’ alias Robberto77)
AAAAAAAAAAAOOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHH… vino bianco[:B]… vino rosso [:B]a gentile richiesta de’ Preside’ e di Mauro… vino all’infinito[:B][:B][:B][:0]… uno due tre… Roberto77 “Aaaaaooooohhh sai che fai… portace ‘ste sei bottiglie de vino per vorta”…otto… nove…dieci tutte sequestrate nella zona nord-est della tavolata di 100%…alias zona Tullio e Wolfio…

Durante la cena…
Anemo racconta all’intera compagnia… nientepopòdimenoche… udite udite… le confessioni di Antonella [:0][:0](che dolcemente arrossisce e vorrebbe nascondersi sotto il tavolo[8][}:)][:X][:S][:X][:S][:S])… si per chi di voi ancora non lo sapesse… ad Antonella piace quando Mauro le fa Il Pirinpazzo…(Antonella-scusaci-Antonella)…ma cos’è il Pirimpazzo?…
A gentile richiesta di Anemo, una dedica al Preside’[:S][:S][8D][:S]… Tullio intona le prime note della MITICA CANZONE e in coro allegramente tutta la colonna romana e quella milanese in trasferta: “Ohhhh Presidente è nu ricchiò, nu ricchiò… Ohhhh Presidente è nu ricchiò, nu ricchiò… Ohhhh Presidente è nu ricchiò… nu ricchiò… nu ricchiò… Ohhhh Presidente è nu ricchiò…“ …(canzone che tutti e tre abbiamo cantato per l’intero viaggio di ritorno)…un saluto ad un rappresentante della colonna genovese… Alessioooooooo…Skizzz!

…fine serata… si decide l’appuntamento del giorno dopo per il saluto ai membri della colonna milanese in trasferta a roma… trick e track e bombe a mano fra Anemo e il Preside’ per decidere l’ora (Anemo ha promesso a qualcuno di partire per mezzogiorno)… trick e track e bombe a mano per decidere il luogo… finalmente il responso [:S][:S] del Ragionier segretario assistente de’ Preside’ e de’ Vice-Preside’ alias Roberto77: “h. 12.00 a Primo Campo…” (o era Campo Santo… annatevelapianderculo (Cit. I Romani)… insomma al cancello d’uscita di un cimitero… con un traffico che pareva quello di fine concerto di Vasco Rossi a San Siro…)

…h. 12.00 ci si becca tutti al benzinaio nei pressi del cimitero… chi il caffè… chi ‘na pizza leggerina leggerina ai quatto formaggi… evvai con l’alitino leggiadro… (vero Willy… Bì-baciami-Bì e ‘mo ‘so cazzi tuoi…)
…il saluto a Bì… piccola ci vediamo presto a Milano[:S][:S]!…
…Cominciamo a sentire la malinconia della partenza!
…Oh Ragazzi si va piano però, eh[;)][:S]! (LE ULTIME PAROLE FAMOSE…) Si parte… ci si perde… ci si ritrova…
…un pezzo di strada insieme… dieci panini con la cotoletta… quindici piadine crudo stracchino e rucola… il dolcetto il caffè… l’ammazza-caffè e che ammazza-caffè (…smok, smok) anche l’ammazza-caffè è come la colazione…

…il saluto dei romani [:S][:S][:S][:0][:0][:0][:)][8D][8][8][8][8](tanti i presenti… una 15na di moto… fantastiche tutte… presente ed adorata, finalmente anche quella del Jackress)…bimbumbam… trick e track e bombe a mano… scoppietti… le penne di Roberto77… l’onore del MITICO e ORMAI NOTO BURNOUT di Tullio… gli occhi allibiti della gente affacciata alle finestre… (cit. Anemo “Voi non sapete vivere”)…

…baci baci baci abbracci… ma quanto siamo romantici noi di 100%… sigh sigh il casco di Veronica si appanna [8][8][8]……
…come dice la canzone? “AaaaRRIVEDERCI ROMAAAAAA!…”

…Mauro ci accompagna e ci saluta al casello…[8][8][:(] lui in direzione Roma (sigh… sigh…[:(][:(]) noi in direzione FIRENZE (wow che bello… che felicità…[:(][:(] no no niente malinconia… ora cominciamo a credere che il w/end romano è finito…)

…o quasi finito… del resto manca ancora tutto il ritorno[8][:S][:S]… e anche qui abbiamo delle chicche…

…fino a Firenze… come si sa la strada è più o meno dritta [:Z][:Z][:Z]… non vediamo l’ora di fare il pezzo degli Appennini… in compagnia di qualche curva che rallegri e vari un po’ il nostro viaggio… e invece… super coda… super traffico…

…super velocità di crociera 70 Km/h CHE PPPALLLLEEEE… il culo non si sente più… ma attenzione attenzione… Veronica [:X] si muove… anzi sbraita… sotto il casco urla ad Anemo… indica… Anemo si preoccupa… Anemo: “Vero che c’è… dimmi che hai visto…?”
Veronica tira sul il casco… ed urla: “AAAAAnnnnnneeeemo… hai visto la bambina…?”
Anemo: “Vero… mi hai fatto spaventare… si si ho visto la bambina sul ciglio della strada davanti alla mamma… faceva la pipì, ma che c’è di strano?”
Veronica: “Ma Anemo… non hai visto che aveva il PERIZOMA… si aveva IL PERIZOMA DELLA CHICCO”
…Anemo inchioda la moto… io e Anemo scoppiamo a ridere come due deficienti… [:)][:)][:)][;)][:)][:X][:S]

…qualche sosta… Tullio racconta del suo fortunatamente/miracolosamente scampato incidente del pomeriggio durante l’uscita domenicale…una distrazione… lo spavento, tanto spavento per tutti i presenti… tutto ok nessuno si è fatto male… una contusione per la botta al piede ma nulla di grave il ghiaccio di Holly fa miracoli… nessuno è caduto… le moto sono assolutamente intatte… la paura passerà… d’insegnamento… maggiore prudenza per tutti… e mi raccomando luci accese e casco allacciato… sempre (cit. il nome del giornalista sportivo di cui non ricordo il nome…)

…e ormai gli Autogrill li conosciamo veramente tutti… ci sembran tutti uguali… ed io ormai riconosco anche l’ordine e la disposizione di tutti i prodotti esposti… maglie cappellini… generi alimentari… prezzi… ne abbiamo fatti di Km questa estate… Muraglione, Stelvio… tutti i laghi del nord Italia… l’Isola d’Elba… ora anche Roma… [:S][:S][:S]
“Anemo, sono sicura ora giri, e qui a destra… trovi… una sorpresa su cinque…” le risate… ma che risate… i motivi possono essere diversi, svariati… [:)][:)][:)]
a) abbiamo bisogno di un sano riposo…
b) siamo isterici perché ridiamo ormai per nulla, al limite della follia…
c) sentiamo ancora l’effetto dei funghi (sospettiamo fossero “allucinogeni”) del muraglione… con l’aggiuntina di quelli della cena alla Patatona…
d) o forse era lo smok smok…

…a 40km dalla barriera di Milano… l’ultima sosta…
…cominciamo ad avvisare la colonna romana del nostro rientro… chiamiamo Jazz[:S][:S]… e appena Anemo finisce di dire a Jazz… ora chiamiamo Anterea… “Jazz, Jazz ti devo salutare c’è Anterea[:S] che è in attesa, in linea… che prova a chiamarmi insomma…” (sintonia, sesto senso.. telepatia… chiamatela come volete cit. Anemo “Questa è amicizia vera”)… Jazz, Andrea vi vogliamo bene e ci siete mancati!
…siamo tutti stanchi morti… cominciamo veramente a sentire gli effetti dei 1400 km in 3 giorni… Anemo guarda Willy e gli dice: “Willy, che facciamo ora… io non sono stanco… tocchiamo la barriera di Milano e… torniamo indietro?” (ma tanto lui c’ha fisico)… Willy… attende qualche secondo ci guarda e dice… “Ma si, che cazzo ce ne frega… torniamo indietro, ci sto!”… tre pazzi scatenati…
…si fa per l’ultima volta benzina, Anemo ed Io Veronica/Poppea facciamo benzina rimanendo sulla moto ormai parte integrante dei nostri corpi… Anemo mi da’ la borsa sebartoio… toglie il tappo… fa benzina a modi chi fa per se fa per tre… paga… mette il tappo… allaccia il casco… accende la moto… io comincio a ridere sotto il casco… ma sto ZITTA HO DETTO ZITTA… non dico nulla… non dico ad Anemo che ho ancora in mano la borsa serbatoio… e penso: “voglio vedere se si ricorda… tanto lui c’ha fisico… non è stanco…. Noooo, scherzi…” …parte… contemporaneamente Willy (che nel frattempo si è accorto anche lui…) ed Io urliamo…
“Aaaaannnnneeeeemooooo… la borsa serbatoio… “ ed io “hai intenzione di lasciarla in mano a me a modi bandiera… per 40 km alla velocità di 180 Km/h…” altra risata isterica di tutti e tre…

…h 22.40… l’arrivo alla barriera di Milano… la colonna milanese si saluta… Anemo & Poppea Io/Veronica in direzione casa di Poppea…. Willy e/o Il Suo Manichino (questo ancora dobbiamo capirlo… si accettano scommesse come sempre da 5euri..) in direzione il parco di casa sua per la passeggiatina serale del suo mitico cane che lo aspetta lì davanti alla porta di casa da due giorni… trattenendo i bisognini fisiologici fino al rientro di Willy… (WWF-scusaWilly-WWF)… ultime quattro risate… si dividono i bagagli…

…h 23.00 Anemo accompagna a casa Poppea …Me/Veronica, avvisano Derelitta 3 La Vendetta del loro arrivo…. fumiamo la famosa ultima sigaretta… qualche messaggino ai romani… le telefonate della buona notte… e che fanno ‘sti du pazzi scatenati? Contano i numeri di tutti gli amici di 100% presenti nelle rispettive rubriche del cellulare! Ci guardiamo… una risata… e ci diciamo giustamente la mitica frase… “oh ma noi non siamo mica normali…”

…h 23.30 Anemo non è mica stanco… (tanto lui c’ha fisico) parte dicendo… “io mi sa che prima di andare a casa un giretto in moto ancora me lo faccio…”
…h 1.30 Anemo tocca la porta di casa… Anemo il FISICO è come la Colazione ognuno ha quello che cazzo si merita… Tu però sei veramente un GRANDE! Ti voglio bene, Veronica in Arte e solo per gli amici di 100% Poppea

Special thanks to:
– L’Intera colonna romana, tutta…siete veramente delle persone speciali
– MAURO nostro fratello
– SONIA (sorella di Mauro cit. Anemo “Sonia-scusami-Sonia per il bicchiere”)
– HOLLY (grande sorellina cit. Anemo “I baci che ti ho dato sono stati troppo pochi, per ringraziarti”)
– POLSO (cit. AnemoWillyPoppea “grazie anche per lo smok smok”)
– TULLIO.MIO (cit. ******** “I baci che mi hai dato sono stati troppo pochi… [:X][;)]” Cit. Anemo “Ti Amooooooo anch’io”)
– Il Preside’ (pecchè è nu ricchiò)
– Il Vice-Presidè (pecchè anche lui… sabato abbiamo scoperto… è nu’ ricchiò Ohhhh Vice-Presidente è nu ricchiò… nu ricchiò…)
– Ragionier segretario assistente de’ Preside’ e de’ Vice-Preside’ alias Roberto77
– Bì (dolce Bì, anche tu una sorella…)

…ed anche a:
– Derelitta… [:S][:X][:X][:S][:S]
– Derelitta 3 la vendetta… [:S][:X][:X][:S][:S]

My special thanks to:
– I miei compagni di viaggio… loro si che c’hanno i’ fisico [:S][:X][:S][:X][:S][:S][:S][:S][

Redattrice del report:
Io, Veronica in arte Poppea in collegamento telefonico con Anemo (Telecom scusaci Telecom)

Special sorry to:
The “lettors” (cit. i romani “scusate il francese”) per la lunghezza del racconto ma il viaggio lo meritava e le emozioni sono state tante…
Il mio capo [:S]… che oggi mi sa a casa, malata… ops

PS Dopo questo immane lavoro oltre ai commenti postati esigiamo una telefonata di consenso…
Anemo [8D] Veronica [:X] e Willy [8D]

Alla prossima ragazzi siete stati tutti veramente grandi… [:S][:S][;)][:S][:X][:S][8D][:S]

Statistiche: Inviato da Veronica — mer ott 15, 2003 2:56 pm


Eccovi il report sull’intenso week end milanese…

…tutto all’insegna del divertimento (e del fankazzeggio) naturalmente!!!

Eccomi qua[:D][:D][:D]… scusate l’assenza ma, il lavoro non mi da tregua (e ke kazz[}:)][:(!])!!!
Innanzitutto un saluto a tutto il Forum con particolare riferimento, questa settimana, a coloro che hanno partecipato nello scorso week end all’escursione milanese in occasione dell’EICMA (wanmramaronn)!!![:S][:S]

Tutto comincia alle ore 5:20 [:Z][:Z][:Z][:Z]del mattino di sabato 20 settembre quando ROBERTO77, POLSO SLOGATO, MONKEY E MAURO, tutti a bordo della sardomobile di quest’ultimo, si presentano fuori del mio ufficio per raccogliermi, dopo un’intensa nottata di lavoro, e dirigerci tutti insieme verso il Nord Italia… destinazione MILAN0 (per ki non l’avesse kapito)[:o)][:o)][:o)].
L’assegnazione dei posti all’interno della Opel di MAURO vede al fianco del pilota (e ke pilota… agli intermedi sempre casco blu…[:0][:0]) il sottoscritto (con non poca apprensione in occasione di frenate improvvise… praticamente un paio di volte: me so kakat n’guoll…[xx(][xx(][xx(]) mentre, sui sedili posteriori POLSO e ROBERTO rispettivamente ala sinistra[:S] ed ala destra [:G]ed il MONKEY fa da centravanti di sfondamento…[8D][:D][8D] effettivamente ha sfondato i suoi jeans a suon di …proooooooooooooooooot [:(!][xx(][:(!](fortunatamente il veicolo di MAURO era dotato di maschere anti gas).
Le premesse sono subito ottimali e lo speaker al volante annuncia ai passeggeri: “…ragà, appena imbocchiamo l’autostrada a Roma Nord la prima stazione di servizio ci fermiamo a fare rifornimento di gas e per la colazione…”[8)][8)][8)]
OLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE…[:D][:D] boato di felicità da parte dei presenti trepidanti per la colazione, varie ed eventuali ma… [?][?]
PRIMA AREA DI SERVIZIO DOTATA DI COLONNINA PER IL RIFORNIMENTO GAS… 120 KM… (porca putt…zozz. Miseriacc…. E ke ka….[}:)][}:)][}:)][}:)])
Colazione praticamente divorata, pieno di gas completo, varie ed eventuali ([^]smok smok[^]) e pronti via si riparte; ROBERTO77 decide ke ormai è ora di dormire (nel frattempo sono le 6:45) pertanto si toglie le scarpe[:0][:G][:G][:G] causando un improvviso appannamento del parabrezza ma, la sardo mobile di MAURO è dotata di radar…[^][^][^]
Per spronare il pilota ROBERTO77 prova a stuzzicarlo: “…a Mauro fai un po’ on/off ca machina e vediamo se fa le fiammate come la moto!!!???”[}:)][:D][}:)] ed il PIRIMPAZZO: “… a regà calcolate che se famo le scintille zompiamo per aria… state a viaggià su na bomba… aevmo imbarcato 47 litri de gas…”[:0][:0][:D][:D][:D][8)][8)]

Preso il ritmo, il viaggio procede liscio tra imprecazioni del PIRIMPAZZO (…a rincoglionito e levate davanti… ma nun potevi restà a casa… e levate prima ke te do na makinata o na frappa…[:D][:D][:D]), atmosfere Jamaicane opportunamente riproposte da POLSO e tentativi di suicidio di massa da parte di Roberto77 con evidenti problemi di aria allo stomaco (bluuuuuuuuuuuuuurp[xx(][xx(][xx(][xx(]).
Naturalmente il tutto contornato da ottima musica (tattaratta tatta chiwawa tattaratta tatta chiwawa… nun cià facci kiù chiwawa…. vaffann@ulo tu chiwawa), volume a palla per uno strepitoso impianto stereo [:0](costato più della macchina intera) con il MONKEY praticamente adagiato sul cubo a fare da [:X]ragay[:X] immagine… l’autovettura ha proceduto a salti regolari lungo il tragitto, ricalcando ogni percussione musicale… transitando ad Arezzo hanno avvertito il nostro passaggio anche a Termoli!!![:0][:0][:D][:D][:D].
Finalmente arriviamo alla barriera di Milano[^], paghiamo il pedaggio autostradale [:0][B)] (chiedendo un leasing alle Autostrade S.p.A.) ed immancabile arriva il commento del pilota: “… li mortac.. vostri n’altro po’ costa più dell’aereo….”Tramite telefono radiomobile ci arrivano diverse soffiate sul percorso da fare per evitare il traffico da panico e finalmente imbocchiamo la Tangenziale Ovest!
In attesa dello svincolo per la fiera di Milano e lo stadio San Siro ci affianca un’autovettura con a bordo tre simpaticissimi ragazzi[;)][:S][;)] che rivolgendo la parola al PIRIMPAZZO chiedono indicazioni per la fiera:
“…ragazzi scusate ci sapreste indicare la strada per la fiera[?]”
PIRIMPAZZO: “…ah noi stiamo andando la (attimo di pausa)… comunque dovete uscire a BUSTO ARSIZIO!!!”
Pare ke i nostri amici siano arrivati al salone di Parigi…. Hihihihihihihihihi[:D][:D][:D][:D][:D]

Come un’oasi nel bel mezzo del deserto finalmente ci appare, modello Madonnina Virtus[:0][:0][:p][:p], l’indicazione per lo stadio e quindi per la fiera; imbocchiamo l’uscita e dopo pochi minuti giungiamo nel parcheggio più economico di Milano antistante lo stadio San Siro: pedaggio 10 EURO[B)] (spontaneamente chiedo se all’uscita avremmo trovato l’auto lavata e col pieno).
Armati di macchine fotografiche e fieri di poter mostrare a tutti le nostre maglie 100X100, ci incamminiamo verso la fiera, camminiamo, camminiamo, camminiamo, camminiamo, camminiamo, camminiamo, camminiamo, camminiamo, camminiamo, camminiamo, camminiamo, camminiamo, camminiamo, camminiamo…[xx(][xx(][xx(][xx(]
Dopo appena 5 Kilometri di gara podistica (con brevissima sosta onde consentire a Polso di cambiare l’acqua al pesce) ci appare l’ingresso della Fiera…[:0][:D][:0][:D] al sottoscritto sembrava la Mecca tant’è vero che mi sono inginocchiato per pregare (…puzzatapasssàtantawaywanmramaronnequntammacammenat….).

Via biglietto alla mano entriamo nel primo padiglione e voilà….[:0][:0][:0]
…moto luccicanti[:0][:p], stand di ogni genere, scarichi a destra e a manca, caschi di ogni tipo e colore, accessori, ricambi di ogni sorta, ma soprattutto (lasciatemelo dire)[:p][:p][:p] il Gran Premio della GnoccA…[:p][:p][:p] (così come testimonia il reportage fotografico di ROBERTO77).
Dopo brevi contatti telefonici, arriviamo allo stand dei caschi LEM ove ci incontriamo con i membri della colonna Milanese e della Colonna Genovese….[:X][:X][:X] ANEMO, WILLY, ANTEREA, JJ, PAOLINO, [:X]POPPEA[:X], HOLLY, GPICCHI, LUCA, ALESSIO (skizz@@@@@@@@@@@@@@@… nota bene il trio fankazzista del forum 100X1000 riunito Ale, Tullio e Polso), FRANCESCO (non ricordo il nome dell’altro ragazzo di Genova… perdono) e poi si sono aggiunti JAZZ e ANNA, se ho dimenticato qualcuno non me ne vogliate ma il mio non era uno stato di lucidità mentale![xx(]
Comunque un vero spettacolo, bolidi in ogni angolo della fiera, stand della Honda bersagliato dai flash delle macchine fotografiche, il nuovo CBR 1000 oggetto di culto così come la modella asiatica [:p]adagiata sulla sella (vero ROBBÈ???…).
Mentre il PIRIMPAZZO a fiuto [}:)]si dirigeva verso lo stand Ducati per capire quale sorta di prodotto bicilindrico avessero in mostra, alcuni provvedevano a rifocillarsi con un panino ed una birra[:p][:p][^], POLSO andava alla ricerca dello scarico proibito…[}:)] qualcuno gli ha indicato i WC[:D][:D][:D], MONKEY tentava di strappare ad uno stand una tuta di non si sa ke marca per la esosa cifra di 120 EURI[:0], Roberto77 era intento ad infilare il suo “braccio di scimmia”[:p][:p][:p] nei posti più remoti per poter scattare foto molto intime alle modelle[:X], altri ancora compreso il sottoscritto sostavano presso lo stand Aprilia per riposarsi[:Z][:Z][:Z][:Z][:Z].
Verso le 17:30 ormai esausti[xx(][:(][|)] usciamo dalla fiera tutti insieme, brevi soste rispettivamente a casa di [:X]ANNA[:X] (complimenti per l’ospitalità al suo pastore tedesco…[B)][B)][:0][:0] meno male ke stava fori dar balcone altrimenti se magnava a me e o Presidente) a casa dello zio di HOLLY ([:S]grazie di cuore per l’ospitalità e la doccia… iniziavamo a puzzare davvero) per doccia più o meno veloce (vero ANEMO???) e alle 20:30 appuntamento al ristorante per una cena 100X100[:p][:p][:p].

Numerose le presenze, soprattutto della colonna Milanese: IO, POLSO, MONKEY, MAURO, ROBERTO77, HOLLY, GPICCHI, LUCA, ANEMO, JAZZ61, PAOLINO, ANNA, POPPEA, ANTEREA E CONSORTE, WILLY, ANGELO, JJ, ALEXMANICO, DAVEBIKE, SKL703, ALESSIO, FRANCESCO ed altri di cui purtroppo non ricordo il nome…
Dopo alcune diatribe con il proprietario del locale [:(!][:(!][}:)][}:)][B)]circa la disposizione dei tavoli (… mi spiace ma i tavoli devono restare al loro posto[8][8]… OEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!) riusciamo finalmente a sistemarci.[^]
Una lunga tavolata da 30 persone[:0] e così iniziano a scorrere i fiumi di [:B][:B][:B][:B][:B][:B][:B]birra (al termine della serata sono stati stimati 64 boccali!!! Una media degna di considerazione da parte di NUOVA_LEVA).
L’attesa per la pizza[:p][}:)][:(!], durata oltre un’ora, ha contribuito a fomentare un po’ gli animi ed ANEMO in preda alla fame ha tentato di strappare con un morso il grembiule alla cameriera[:(!][}:)][:p][:p][:p] mentre, il PIRIMPAZZO, che oramai aveva scapocciato, ha iniziato a minacciare bikkierate in testa a destra e a sinistra!
Tra un brindisi e l’altro[:B][:B], uno smok somk [xx(][xx(]e l’altro l’altro l’altro l’altro…., uno skizzink@l.. di ALESSIO [:p][:p]e un AOOOOOOOOOOOOOOOOOOO di ANEMO, la serata è poi proseguita presso un altro locale (a suon di caipiroske[^]) fin verso le 4:30 del mattino.
Giunti in preda alle allucinazioni…[:Z][:Z][:Z]del tipo Madonnina Virtus sempre presente e il PIRIMPAZZO a bordo di un Duca@@i Smonster[:0][:0], IO, MONKEY, MAURO, ROBERTO77, ANEMO, LUCA E POPPEA ci siamo diretti verso casa di ANEMO in montagna (senza disdegnare un saluto ad Heidi e al dolce Remì[:D][:D][:D])… ragazzi stupendo il paesaggio uno spettacolo[:0], mentre POLSO è rimasto gentilmente ospite a casa dello zio di HOLLY[:X]!!!
Dopo abbondanti 4 ore di sonno[xx(][|)][|)], alle 10:00 di domenica mattina il buon ANEMO con fare delicato si è praticamente tuffato a “petto di palomba” sul letto di ognuno di noi augurandoci il buon giorno (puozzpassàniente…[B)][B)][B)])
Colazione e via, direzione Milano, casa di ANEMO per un abbondante pasto a base di lasagne e cinghiale[:p][:p][:p] il tutto accompagnato da un ottimo vino (ke vo dico a fa…). E finalmente abbiamo conosciuto la moglie di ANEMOMITICA DERELITTA (ancora grazie per il pranzo e complimenti per la cucina[:S][:S][:S]) nonché ANEMO JUNIOR che ricalca le orme del padre (praticamente è alto quanto il MY LADY[}:)][:D][:D][:D]).
Appuntamento pomeridiano alla Stazione Centrale FF.SS. con il resto della ciurma nonché con… udite udite..[:0] CICCIO, CICCIA E MARIANNA [:0]che, dopo aver assunto kissà quale sostanza[:0][B)][xx(], alle 4:30 sono partiti da Roma per giungere a Milano verso ora di pranzo e ripartire nuovamente per Roma insieme a noi alle 17:30…[:S][:S][:S]
MITICI… venite quando volete a Milano… grandi… gruoss… grandi …. complimenti…
MA BAFFAN@U@O A VOI… CHI KA… VE LO HA FATTO FA’!!!

E proprio nel mezzo dei saluti ecco arrivare anche LELA [:X]che, appena giunta a Milano per trascorrere qualche giorno da un’amica[:S], non ha perso l’occasione per incontrarci…[:S] bella pe tè…[:S].
A malincuore ci si è salutati, abbracciati… baciati… lacrime… fazzoletti bianchi ke sventolavano… sembrava d’essere sul Titanic[:0][:D][:D] (sgrat sgrat) ma, consapevoli del fatto che il 10 OTTOBRE prossimo ci si ritroverà a Roma per un altro esaltante incontro 100X100!!!
Grazie di cuore a tutta la Colonna Milanese per l’ospitalità e la disponibilità mostrata, per l’amicizia e per il divertimento!!! Siete stati davvero unici e grandi [:S][:B][:S][:B][:S][:B][:S][:B]
Alla prossima Lamps.[:X][:X]
[:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D][:D]

Ve voglio bene assaje a tutti quanti… Tullio.mio

Statistiche: Inviato da tullio.mio — mer set 24, 2003 6:49 pm


MotoRaduno 100percento Milano Marittima

Taglio un sacco di roba: primo perchè come già detto dal Major la metà non me la ricordo più…; secondo perché l’orario per fare dei riassunti è infame 🙁

——–

E’ tutto pronto, credo… Contato, ricontato, verificato e approvato! A questo punto inizia l’attesa….

Venerdì 12.

Key è arrivata, ma si è persa… Intanto che parlo con Key, telefona il Piega in preda al Panico!!!  Nuova!!!! Ho chiamato l’albero e mi hanno detto che sono chiusi!

Cosa???? Come???? Ma se mi hanno detto che sono aperti fino al 20 di settembre!!!

Intreccio di telefonate con il Piega e Key che cerca di capire dove diavolo ha parcheggiato, poi finalemente chiama Neno  Neno, ma tu hai chiamato l’albergo prima di partire????? Certo, stai tranquillo, ho chiamato oggi alle 14.00 e ho prenotato per me e per Key  Hai prenotato per te e per Key?!?!?!? Ma come c@zzo hai fatto che al Piega hanno detto che l’albergo è chiuso???? No, no, stai tranquillo. Io ho chiamato oggi: tutto ok… Mah… Partenza al recupero dei primi arrivi. Raggiungo Neno, che ha un’espressione vagamente livida…  Nuova!!! Ho telefonato ora all’albergo! Mi hanno detto che sono chiusi!!!! E cominciamo bene 

Trasbordo all’Hotel Astra, prezzo di favore, contrattiamo le camere. Per il momento una doppia e una singola.

Cena al Pappafico, come da tradizione e partenza per il Casablanca  Nel dubbio Nuova_leva passa da casa, sgancia la moto, insacca un cambio e fa da zavorrino ad Astro

Al Casablanca rituale di caipiroske da litro, long islands, waykiki (?) rivisitati a base di vodka, e a quanto pare una catenina appositamente preparata per due, che io non mi ricordo di aver bevuto Il bicchiere rotto come di consuetudine, immagino che prima o poi mi sarà messo in conto  Grazie Key per avermi ricordato del bicchiere [V] e delle sigarette e della catenina Ore 6.00 (?)(e chi si ricorda più  )rientro in albergo sotto gli occhi atterriti del portiere di notte, preoccupato dopo averci visto in faccia e dopo aver sentito Neno e Nuova_leva ridere come due scemi quando sono entrati “autosorrettisi” fra di loro  Dopo aver giurato solennemente di non fare casino, Neno mi ribalta il terzo letto con una “savarnata” che fa tremare i vetri della finestra, e immagino qualche letto nelle stanze a fianco  Nuova_leva ha una scorticatura sul gomito destro, ma ancora nessuno ha ben chiaro come se la sia fatta [xx(] Probabilmente si è preso una sventola dalla branda in caduta libera sul pavimento Key, toglie le scarpe a neno, svenuto sul letto e alla meno peggio lo infila sotto le coperte  Parte l’attacco di sgrigna (risatina isterica) fra Key e Nuova_leva che ascoltano uno dalla stanza a fianco russare ferocemente… Non era il Major perché ancora non era arrivato  Nuova_leva segue Neno e perde conoscenza. Key decide a qul punto di guardarsi l’alba dal balcone ]

Sabato 13

Dopo il giro in moto che è costato una tonnellata di insulti a Nuova_leva da parte del Piega, inc@zzato duro per gli 8 km di sterrato, fatti con le gomme da pista, finalmente recuperiamo gli altri [:S]

Partenza per il TISTROFINO!!! Ore 22.00 inizia la cena. Outlow, continua a rotazione a riempire bicchieri di vino e a proporre brindisi alla goccia  Fra un urlo e l’altro si tenta di mangiare, deliziati dallo spettacolo del Neno , che a un certo punto attacca bottone con la tavolata a fianco e si esibisce in mutande a ballare sul tavolo (Neno sei un grande)  Fine cena si sbaracca e si comincia a saltellare sui tavoli come dei pazzi All’1.00 Outlow perde conoscenza e passa mezz’ora con la testa appoggiata sul tavolo, mezz’ora in bagno a eliminare il sovrappiù del vino e mezz’ora (forse…) nella macchina di Nuova_leva, nel tentativo di recuperare il più possibile…

Joetenda sei un grande! Frarimini hai superato te stesso Astro grazie per avermi prestato Daniela per qualche salto [^], Key devi fare meno casino altrimenti poi ci cacciano dai locali , Major finalemente anche tu hai assunto una forma (il nome non sono sicuro di ricordarlo…), Outlow e zavorrino: due miti al prezzo di uno  grazie Piega per averci caricato tutti come al solito e per averci riportato in albergo  Neno sei sepre più quotato

Ore …. rientro in albergo…. Grazie Key per avermi ricordato che nella mia macchina eravamo in sette

La metà della roba me la sono dimenticata…  Tipo le quintalate di roba che ho versato in gola al Tenda . Chiedo venia ma sono quasi le 3.00 e garantisco che il fine settimana è stato mooooooooooolto lungo

E come sempre grazie, veramente grazie al 100percento in trasferta al mare  Siete tutti dei miti

Sono aperte le danze: chi ha da aggiungere si accodi e posti quello che ho dimenticato io 

Statistiche: Inviato da nuova_leva — lun set 15, 2003 7:01 am